Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta unità d'Italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta unità d'Italia. Mostra tutti i post

sabato 3 dicembre 2011

"QUESTIONE MERIDIONALE" controcultura



Molti storici in epoca moderna hanno fatto luce sugli eventi che hanno caratterizzato l'unità d'Italia dimostrando, con certezza, che la cultura di "regime" stese, dai primi anni dell'unità, un velo pietoso sulle vicende "risorgimentali" e sul loro reale evolversi.
Tutte le forme d'influenza sulla pubblica opinione furono messe in opera, per impedire che la sconfitta dei Borboni o la rivolta del popolo meridionale si colorasse di toni positivi.
Si cercò di rendere patetica e ridicola la figura di Francesco II - il "Franceschiello" della vulgata – arrivando alla volgarità di far fare dei fotomontaggi della Regina Maria Sofia in pose pornografiche, che furono spediti a tutti i governi d'Europa e a Francesco II stesso, il quale, figlio di una "santa" e allevato dai preti, con ogni probabilità non aveva mai visto sua moglie nuda nemmeno dal vivo. Risultò, in seguito, che i fotomontaggi erano stati eseguiti da una coppia di fotografi di dubbia fama, tali Diotallevi, che confessarono di aver agito su commissione del Comitato Nazionale; la vicenda suscitò scalpore e, benché falsa, servì allo scopo di incrinare la reputazione dei due sovrani in esilio.
La memoria di Re Ferdinando II, padre di Francesco, fu infangata da accuse di brutalità e ferocia: gli fu scritto dal Gladstone – interessatamente - d'essere stato - lui cattolicissimo - "la negazione di Dio".
Soprattutto si minimizzò l'entità della ribellione che infiammava tutto il l'ex Regno di Napoli, riducendolo a "volgare brigantaggio", come si legge nei giornali dell'epoca (giornali, peraltro, pubblicati solo al nord in quanto la libertà di stampa fu abolita al sud fino al 31 dicembre 1865); nasce così la leggenda risorgimentale della "cattiveria" dei Borboni contrapposta alla "bontà" dei piemontesi e dei Savoia che riempirà le pagine dei libri scolastici.
Restano da chiarire le motivazioni che hanno indotto gli ambienti accademici del Regno d'Italia prima, del periodo fascista e della Repubblica poi, a mantenere fin quasi ai giorni nostri, una versione dei fatti così lontana dalla verità.

mercoledì 16 marzo 2011

Un Dolce Guinness per l’Unità d’Italia



Una torta da guinness dei primati: spunta una nuova attrattiva per la festa dedicata ai 150 anni dell’Unità d’Italia. La voglia di internazionalizzare l'arte culinaria e l’artigianato torrese, spinge i soci dell'Associazione enogastronomica “V.Ciaravolo e A.Garofalo” di Torre del Greco, a realizzare, in collaborazione con l’associazione culturale “Hobbisti Millemani”, l'evento “Un Dolce Guinness” in occasione dei festeggiamenti per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia. 150 Kg di dolcezze (lo stesso numero degli anni per cui si festeggia l’anniversario dell’Unità d’Italia), saranno sistemati lungo via Salvator Noto accanto ai lavori artigianali che i soci dell’associazione Millemani hanno preparato per l’occasione.
Tutto il lavoro di preparazione avrà il suo trionfale completamento nella serata di sabato 19 marzo; alle ore 17 i pasticcieri dell’Associazione inizieranno ad assemblare il dolce, che sarà immediatamente degustabile. Gli stand saranno arricchiti dalle foto di coloro che hanno partecipato al concorso “Arte e Coralli in Fotografia” e da una poesia che il poeta torrese Giovanni D’Amiano ha dedicato al tricolore italiano.
Inoltre, il pittore Prince Clogant eseguirà un’estemporanea a tema.


Gli stand saranno aperti dalle ore 16 alle ore 20:30.
Teatrini per i bimbi (alle ore 18:30 e alle ore 19:30)
Intrattenimenti ed altre gustose sorprese rifiniranno l’evento.


Per info:
Maria Consiglia Izzo
Addetto stampa Associazione enogastronomica “V. Ciaravolo e A. Garofalo”
Cell. 3891679157

Elenco eventi http://arteide.blogspot.com/p/eventi.html
Eventi http://www.arteide.it
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...