L’Italia ha compiuto 150 anni ed è doveroso farLe i nostri migliori auguri come tutti nel nostro bel paese hanno fatto.
Fin qui nulla di nuovo.
Fiumi di parole e discorsi che ci invitano ad essere patriottici e a riconoscere il valore del tricolore. Simposi e feste per ricordare ai più giovani quanti hanno perso la vita per l’Unità d’Italia. Rivisitazioni in chiave eroica dell’inno di Mameli e della figura dei Mille, netta opposizione alle ipocrite fantasticheria della Lega (Odino e l’ampolla del Po) che ci vorrebbero divisi e che alla fine hanno partecipato alle celebrazioni istituzionali.
Questa giornata di festa sarà consegnata alla storia come la solita cartolina in bianco e nero e alquanto sbiadita di un’Italia imbellettata ma sempre più marcia dentro.
E fin qui, ancora nulla di nuovo, purtroppo.
