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domenica 19 luglio 2015
Dominus Horta
"I find art and
aesthetics in the ordinary. My work is inspired from everyday surroundings and
experiences. Even the smallest things that we take for granted can be a huge
influence on my work".
Kapt10
kapt10 artist self -
taught 28 years, from the Auvergne region in France. . His achievements are
between the work of art and design common object. The kapt10 universe is
undeniably mysterious and almost mystical works each wears a different face
when turned on. His creations are the subject of a process that is both
environmentally and socially, it is a question of making life throws and
considered as waste objects.
Giovagambacorta
Il mio interesse è volto ad oggetti in disuso la
mia passione ridargli vita collocandoli in un mondo inventato dove il passato
incontra l'immaginazione dove meravigliosamente,oggetti ,animali e creature
umane vivono la loro storia
Il linguaggio espressivo è frutto di sperimentazione su ferro carta e legno e
nello specifico dell'apparato locomotore umano.
Rogier Ruys
Rogier Ruys a Dutch
sculpture artist created beside all his other work , ART INTO MUSIC 'the
language of the world ' ~ a Vision with a Mission . Music was his first
love -playing trumpet - now after many years Art into Music hopefuly has the
vitality that it will last forever . Art & Music are
comming from the same source, creations from inspiration & improvisation
the breath from our soul a dedication and celebration of Life . Moore Music is the Icon of the Art concept and
is international seen on many expositions in Europe and a few Music ambassadors
already own one of the AIM creations spreading the Mission , Music & Art
pulls on the Strings of everyones Heart .
I hope with~ ART INTO
MUSIC ~I will travel and wander even more to go all over the Globe and believe
theat 'sharing is more than giving'.
'Beauty is more the
the eyes can see ears can hear and hands discover '
Alessandro Acquaviva
Hello
all, i'm Alessandro, in art Hexagon, a young italian painter :)
My
objective is to connect forms and colors to create something beautiful, for
that reason i work on 3D models.
I
love to create dioramas and scenographys for my subject, like a frame for a
picture, and charge them with a concept.
Franco Sedda
IN PRIMIS sono un Uomo poi POETA.
Ho studiato la chitarra con gli amici. Nel 1975 ho
organizzato e realizzato "PIBIRI SARDU" commedia dialettale di
Antonio Garau, nel 1978 DJ presso la radio locale, dal 1978 al 1982 studio del
PIANOFORTE presso il M° MASINI di OR, nel 1979 prima personale di pittura
presso la GALLERIA COMUNALE di CABRAS, con 70 opere esposte,dopo aver
conosciuto il M° Giovanni Rosano, mi sono appassionato alla scultura di radici
di olivastro producendo ABILES, ACRENOERA, S'ISTRIA, BALLADORES,
Alin Neacsu
M-am nascut la data de 23 Aprilie 1975.
Am luat contact cu lumea artei in anul 1985 urmand cursurile Colegiului
de Arta "Octav Bancila" din Iasi, pana in anul 1993.
Am urmat incepand cu anul 1993 pana in 1998 cursurile Universitatii de
Arte Plastice (UAP), Decorative si Design "George Enescu" din Iasi,
specializarea Sculptura, clasa profesorului Ilie Bostan.
Din anul 1999 pana in anul 2000 am urmat o bursa privata
post-universitara in Catania, Italia specializandu-ma in sculptura clasica,
moderna si brancusiana.
Karem Lamardo
Nací en Caracas, Venezuela, en 1974.
Culminé en
1995 los estudios de Graphic Design, en el Instituto
de Diseño de Caracas, continuando estudios de escultura en la Escuela Técnica
de Artes Visuales Cristóbal Rojas y en el Taller de Escultura Praesagium de la
Artista Mildred Veitía. Trabajar con el barro y la madera me envuelven en un
mundo de sensaciones y emociones donde se mezclan colores, texturas y formas,
con los que me expreso,
vivo y crezco.
Maria Teresa Sabatiello
I have always had the
inclination to scrutinize attentively everything. I saw, and… while observing, losing myself…
and see other things, beyond. It is something “congenital”. I never had the
intention to do it, images gathered in my eyes and in my mind. I looked forward
the tangible aspect making the matter the starting point and the colour the
means. I like thinking that every stone is a tale, a piece of history, a truly splinter of life, a sort of natural
letter, shaped by thesea, the wind, by
the chisel of the passed time to come just here, that I would be “here” because
she captures me.The relationship between the stone and me is something born
instinctively before I could give it a meaning. I put my eyes, my hands on the
stone, they are ravished by it and so they ravish it to that nature that kindly
engraves it for me… and I to thank her paint for her, completing a piece of
work just partially realized. When I pick up a stone, I don’t always realize what
it suggest me, sometimes a bare whispering… next I put the stone on the lathe
and so the whispering becomes at first a clear and bright voice and next a truly scream… My hand
begins to trace out the drawing in every
detail in a way that painting it, nothing would be lost… no folds, no
prominence, the colour discovers, do not covers, reveal, Soul…
Max D'Avanzo il Nolano
Ogni artista che si renda conto della propria
missione è un anghelos, un messaggero divino che finalmente schiude le ali per
portare messaggi dello Spirito. Ogni artista che si renda conto della propria
missione è un pontifex, un creatore di ponti tra cielo e terra e fra terra e
cielo. Attraverso le sue opere gli impulsi spirituali cosmici, le grandi forme
pensiero, i grandi sentimenti divini diventano umani. E le coscienze umane
possono riempirsene, spargerli nella azioni e nelle relazioni terrene, e vibrare
verso il cielo. Ora bisogna che gli artisti se lo ricordino… si ricordino di
avere una funzione sociale di avanguardia per l’Umanità, che non ha nulla a che
vedere con il successo personale… Ma con un talento che se esiste è per aprire
le ali e spargere incanto, amore, consapevolezza tutto intorno nella rete
umana.
L'Arte dei nostri tempi materialisti è spesso
ridotta a competitiva affermazione dell'ego dell'artista. E a prodotto
assoggettato alle regole di mercato. Non è più chiaro se l'Arte abbia una funzione
e quale. Uno steccato invalicabile si è creato tra circoli artistici e la gran
parte dell'opinione pubblica, che raramente apprezza le forme artistiche
contemporanee o se ne interessa.
E' come se l'Arte avesse in qualche modo
"perso l'anima". In effetti molti artisti hanno perso di vista la
missione, la funzione storica e sociale dell'Arte: essere ponte privilegiato
tra Cielo e Terra e fra Terra e Cielo. Quella antica e preziosa attività umana
che è capace di mettersi in contatto con i mondi dello Spirito. Che sa come
compenetrarne le forme materiali (sonore, visive, vitali, minerali, ecc...) in
un modo così speciale da far vibrare verso l'alto quanto di buono, vero e bello
esiste nell'anima della gente. Di tutti coloro che fruiscono di un'opera d'Arte.
Monica Steliana Cirtita
Con la tecnologia moderna, anche, i materiali plastici quali le resine
bicomponenti che catalizzano e che induriscono, sono utilizzate per realizzare
sculture e sono diventate una parte
integrante della famiglia dell’ Arte Plastica.
Un po’ casuali e mai forzate, le opere di Monica Steliana Cirtita imitano la disposizione naturale degli
elementi come acqua, fuoco, terra, ghiaccio, attraverso la trasformazione
di piccoli pezzi, che l’artista unisce
uno con l‘altro in diversi strati ricreando una forma piu grande
sostenuta da un’ altro strato..
Utilizza il calore di una candela se vuole le sfumature grigie, dalla
fiamma ( come quello da cucina)... o anche una tonalità piu forte. E’ così che
l’Artista colora le sue creazioni
Inizia la sua scultura da un piccolo pezzo.. e non sa mai dove
arriva...
Delle volte rompe tutto perche non
gli piace il risultato.. e ricomincia.. .
Monica perfeziona questa forma di arte
fondendone pezzi, per scolpirli
nella forma desiderata:il liquido diventa gel e il gel si indurisce,e così
li trasforma in oggetti attivi ed
esteticamente mozzafiato, vedendo oltre i limiti della portata, oltre la soglia
della ridotta funzione originaria e li ricaratterizza attraverso il suo punto
di vista sulla creazione .
L’ARTISTA ha creato così un
piccolo acquario di "pet"
:abbreviazione di parole che derivano
dal greco di una particolare materia plastica che appartiene alla famiglia dei
poliesteri
Steliana crea tutta una serie di
forme ora bulbose, ora affusolate ,riformate , macchiate da punti luminosi o da
elementi aggiunti come spolverate di coriandoli
colorati come tanti piccoli punti luce
Attraverso la loro trasformazione
ottiene una morbidezza delicata di forme
che le resine non avevano nella
loro prima vita diventando opere di leggera trasparenzache sembrano ora arrivare
dal freddo ora da liquidi vulcanici brulicanti di lapilli fiamme e fuoco, schiacciate in una polpa
prima di essere ricomposte ,scolpite e tagliate per diventare quasi sostanza di
cui sono fatte le creature del mare
,o modellate in un vortice di una
terribile tempesta che lascia alle spalle il ricordo dello spreco e della
distruzione.
Anche se le sue creature sembrano leggere e giocose , sono destinate ad
essere un punto di riferimento
importante
Maria Grazia Todaro
martedì 30 giugno 2015
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